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Anche se non faccio mai stretching non succede nulla?
Se non si fa alcun tipo di esercizio per la flessibilità, si diventa più rigidi con il passare degli anni: la flessibilità diminuisce del 20-30%, con punte del 40%, tra i 30 e i 70 anni. Con l’invecchiamento, una proteina del tessuto connettivo chiamata collagene modifica la sua struttura, rendendo il tessuto connettivo meno flessibile. L’arco di movimento di varie articolazioni si riduce, diminuendo di conseguenza la mobilità. Le persone anziane che praticano regolarmente lo stretching presentano una flessibilità pari a quelli di persone molto più giovani.”

Perché quando ci si allena in un primo periodo non si perde peso?
Perché dimagrire non significa necessariamente perdere peso. In particolare accade che un neofita, che da tempo non faccia nessun tipo di allenamento, abbia un normale calo del tono muscolare; di contro però, alla ripresa dell’esercizio dopo lungo tempo, si avrà un miglioramento ben visibile del suddetto tono. Stando al principio che un muscolo tonico tende a pesare di più di un muscolo meno tonico, ecco che si spiega come, a fronte di un miglioramento del rapporto tra massa grassa e massa magra, non ci sia una corrispondente diminuzione ponderale, soprattutto in una fase iniziale. Successivamente, quando il tono di ogni muscolo si è ben consolidato, se il desiderio di un frequentatore della palestra è di “bruciare grassi”, si avranno anche sensibili diminuzioni, oltre che di centimetri, anche di chilogrammi.

I dolori post-esercizio a cosa sono dovuti?
Sono dovuti, diversamente da come si pensa, a piccoli e fisiologici traumi muscolari collegabili all’imponenza della contrazione muscolare che si ha in un qualsiasi esercizio. L’entità di questi lievi fastidi è strettamente legata all’intensità della contrazione ed al grado di allenamento. L’ipotesi dell’acido lattico è, da un punto di vista fisiologico, errata, in quanto il tempo di pagamento del debito lattacido, così si chiama il momento post-esercizio in cui si smaltisce l’acido lattico formatosi durante l’esercizio medesimo, è relativamente breve; ciò non spiegherebbe perché alcuni esercizi lascino strascichi di uno, due o più giorni.

Come posso allenare gli addominali bassi?
Da un punto di vista anatomico non esistono gli addominali bassi. Quella che viene descritta da chi si allena come una sensazione di fatica nella zona bassa addominale, è in realtà dovuta alla tensione dei muscoli che mettono in movimento le gambe . Esistono fondamentalmente esercizi che contraggano dinamicamente i muscoli addominali (il crunch ad esempio) ed altri in cui l’addominale abbia la sola funzione di sostegno del bacino. E’ proprio in questi ultimi che i muscoli flessori delle gambe si inseriscono nel movimento, dando l’impressione che gli addominali si stiano contraendo nella loro parte bassa.

Un po’ di filosofia…
Secoli fa, Decimo Giunio Giovenale coniò la celeberrima frase “Mens sana in corpore sano”, citandola in una delle sue satire. I latini per primi intuirono quanto fosse importante, per poter avere una mente efficiente, avere anche un fisico allenato. La sinergia mente-corpo rende indissolubile il legame esistente tra le due entità, sottolineando l’importanza del leggere un libro…magari mentre si pedala su una cyclette…

Quanto è importante cambiare i programmi di allenamento?
Il nostro corpo tende in ogni situazione a conservarsi; si sta parlando del famoso istinto di conservazione citato da Darwin che in ambito fisiologico è descritto dal principio dell’omeostasi, o più semplicemente dell’equilibrio. Lo stimolo allenante è vissuto dal nostro fisico come uno stress, positivo, ma pur sempre di stress si tratta. Più questo stress sarà ripetuto e meno darà effetti, proprio perché il nostro fisico tenderà all’equilibrio. Ecco quindi spiegato il motivo per cui si ricorre ad un nuovo programma….per ingannare la nostra fisiologia J

Qual è l’esercizio migliore per dimagrire?
Non esiste un esercizio meglio di un altro per raggiungere questo scopo. Fondamentale diventa integrare al meglio l’esercizio con l’alimentazione, ben sapendo che sia l’esercizio aerobico che muscolare aiutano a far perdere peso.